Il Consorzio DOC Delle Venezie avvia un bando interregionale per il recupero delle superfici vitate a Pinot Grigio in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Previsti fino a 1.500 ettari complessivi e nuove misure di gestione dell’offerta per la vendemmia 2026/2027.
Dopo il confronto con le organizzazioni agricole e i viticoltori associati, il Consorzio DOC Delle Venezie ha avviato il percorso per l’attivazione di un bando interregionale dedicato al recupero delle superfici vitate a Pinot Grigio nelle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ripristinare parte del potenziale produttivo ridotto negli ultimi anni a seguito della sospensione temporanea delle iscrizioni a schedario dei vigneti Pinot Grigio DOC, misura introdotta a partire dalla campagna viticola 2019/2020.
Riduzione delle superfici e obiettivi del bando
Nel periodo di sospensione si è registrata una diminuzione significativa delle superfici rivendicabili:
- circa 1.000 ettari in Veneto;
- circa 500 ettari in Friuli Venezia Giulia.
Il nuovo bando punta quindi a recuperare fino a 1.500 ettari complessivi, suddivisi tra le due regioni, per rafforzare la capacità produttiva della denominazione.
La misura sarà operativa nel periodo compreso tra il 1° agosto 2026 e il 31 luglio 2028, arco temporale entro il quale dovranno essere effettuati gli impianti.
Le principali indicazioni del bando
Le regioni dovranno ora predisporre i provvedimenti necessari alla raccolta delle manifestazioni di interesse, seguendo gli indirizzi definiti dal Consorzio. Tra i criteri previsti:
- superficie massima concedibile pari a 1.500 ettari complessivi;
- limite ordinario di 3 ettari per impresa;
- possibilità di valutare richieste superiori qualora non venga raggiunto il tetto massimo disponibile;
- salvaguardia delle aziende di minori dimensioni in caso di richieste eccedenti.
Le superfici già impiantate durante il periodo di sospensione, i cosiddetti “Pinot Grigio a terra”, saranno equiparate ai nuovi impianti.
Decorrenza dell’idoneità produttiva
L’idoneità produttiva a Pinot Grigio DOC Delle Venezie decorrerà dalla vendemmia 2029, indipendentemente dall’anno di impianto effettuato all’interno della finestra prevista dal bando.
La Provincia autonoma di Trento non parteciperà all’iniziativa, non avendo registrato riduzioni rilevanti delle superfici vitate.
Gestione dell’offerta per la vendemmia 2026/2027
Parallelamente al bando, il Consorzio ha definito anche le misure di gestione dell’offerta per la prossima campagna vitivinicola. Per la vendemmia 2026/2027 è stata fissata una resa massima pari a:
- 130 quintali per ettaro rivendicabili immediatamente;
- ulteriori 30 quintali per ettaro soggetti a stoccaggio amministrativo.
Si tratta di un ritorno ai parametri adottati nel triennio precedente, dopo l’incremento temporaneo deciso per il 2025, quando la resa era stata portata a 170 quintali per ettaro con 20 quintali destinati a stoccaggio.

