La Storia di Confagricoltura
Un viaggio attraverso più di un secolo di rappresentanza e tutela dell’agricoltura italiana e friulana
1861 – 1909
Le prime associazioni
Dopo l’Unità d’Italia non esisteva un’associazione nazionale di rappresentanza per gli agricoltori. Durante l’età giolittiana l’associazionismo si realizzò con la Società degli Agricoltori Italiani – SAI (Roma, 1895), che svolgeva funzioni di organizzazione economica e di gruppo di pressione politica, e la Confederazione Nazionale Agraria – CNA (Bologna, 1910), con funzioni di contrattazione sindacale.
1910 – 1919
La nascita di Confagricoltura
Dopo la fine della prima guerra mondiale fu costituita la Confederazione Generale dell’Agricoltura – Confagricoltura (Roma, 1920), la prima associazione agricola italiana con funzioni unitarie di rappresentanza economica, politica e sindacale, in cui confluirono la SAI e la CNA.
1920 – 1939
Il periodo fascista
Durante il terzo periodo, che comprende la fine dello stato liberale, il ventennio fascista e gran parte della Seconda guerra mondiale, abbiamo la Federazione Italiana dei Sindacati Agricoli – FISA (Roma, 1922), poi la Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori – CNFA (Roma, 1926) che assorbì la Confagricoltura e la FISA, infine la Confederazione Fascista degli Agricoltori – CFA (Roma, 1934). Queste associazioni erano inquadrate nell’apparato corporativo dell’epoca.
1940 – 1944
La ricostruzione associativa
A metà degli anni ’40 sono operative l’Associazione Nazionale Agricoltori – ANA (Taranto, 1944), la Federazione Italiana Degli Agricoltori – FIDA (Roma, 1944), la Confederazione Italiana Degli Agricoltori – CONFIDA (Roma, 1945) e, infine, la Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana Confagricoltura (Roma, 1948).
1945 – 1960
Nuova fase democratica
Con la caduta del fascismo e il ritorno alla democrazia, l’agricoltura italiana deve confrontarsi con i danni della guerra. Nel 1945, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, viene rifondata sotto una nuova veste con la creazione della Federazione Nazionale dei Proprietari Coltivatori, che segna l’inizio di una nuova fase per l’organizzazione. Il paese deve essere ricostruito, e l’agricoltura è uno dei settori chiave per rilanciare l’economia.
1961 – 1967
Il nome Confagricoltura
Nel 1961, l’organizzazione assume ufficialmente il nome di Confagricoltura. Questo cambiamento simboleggia una svolta moderna, in cui l’associazione inizia a rappresentare non solo i grandi proprietari terrieri, ma anche i piccoli e medi agricoltori, adeguandosi alle nuove esigenze del settore agricolo italiano. In questo periodo, Confagricoltura inizia a sviluppare una serie di servizi di consulenza tecnica e legale per assistere gli agricoltori nei cambiamenti imposti dalla modernizzazione e dall’integrazione europea.
1968 – 1975
Lo Statuto in Friuli Venezia Giulia
Approvazione del primo Statuto della federazione Regionale delle Unioni degli Agricoltori del FVG e del primo Statuto della Federazione Regionale delle Unioni degli Agricoltori del Friuli Venezia Giulia. Quest’ultimo documento sancisce la costituzione del Collegamento tra le Unioni Provinciali degli Agricoltori della Regione FVG, che funge da organo territoriale di rappresentanza della Confederazione a livello regionale. Lo Statuto stabilisce inoltre l’uso ufficiale della denominazione “Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana” e del simbolo confederale.
1976 – 1978
Solidarietà post-terremoto
Confagricoltura scende in campo in aiuto delle aziende delle zone terremotate. Attraverso un Fondo aperto ad hoc, viene destinato il 25% delle quote sociali e 41 milioni di lire per l’acquisto di abitazioni prefabbricate di alcuni produttori agricoli della provincia di Udine e Pordenone.
1979 – 2023
La Federazione Regionale
Il 23 ottobre 1979 si firma l’Atto Costitutivo della “Federazione regionale degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia” (FEDERFRIULI). Durante gli anni ’80 e ’90 Confagricoltura FVG intensifica il suo impegno nella tutela del territorio e delle produzioni tipiche regionali, come i vini DOC e i prodotti agroalimentari di qualità. La viticoltura, in particolare, diventa un settore chiave, portando il Friuli Venezia Giulia a essere riconosciuto come una delle regioni vinicole più importanti d’Italia.
Oggi
Confagricoltura FVG
Confagricoltura Friuli Venezia Giulia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per gli agricoltori della regione. La Federazione Regionale rappresenta gli interessi agricoli a livello regionale presso enti pubblici e organismi sindacali, promuovendo e coordinando le attività delle Unioni Provinciali. Garantisce il collegamento tra queste unioni e gli organi centrali, e fornisce supporto in base alle direttive della Confederazione Nazionale. La Federazione organizza corsi, eventi e campagne informative per le aziende associate.

