Non solo campi e aziende, ma aule scolastiche, laboratori e dialogo diretto con gli studenti. È da qui che passa una parte sempre più importante dell’attività di Confagricoltura Friuli-Venezia Giulia, che nell’ultimo anno ha deciso di entrare nelle scuole del territorio per raccontare l’agricoltura come settore vivo, contemporaneo e profondamente legato alla società.
Percorsi formativi e dialogo con gli studenti
Un impegno che si traduce in percorsi formativi pensati insieme agli istituti, calibrati sui programmi scolastici e costruiti con un obiettivo chiaro: avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza del territorio, delle sue produzioni e delle professionalità che ruotano attorno al mondo agricolo. Non lezioni frontali, ma incontri, attività pratiche e confronti con realtà esterne, per mostrare come il cibo, l’ambiente e il lavoro agricolo siano parte della quotidianità di tutti.
Il progetto con la scuola Valussi di Udine
Uno dei progetti più articolati è quello avviato con la scuola Valussi di Udine, giunto al secondo anno. Dopo una prima sperimentazione con due classi prime, il percorso si è ampliato coinvolgendo sia le due classi precedentemente menzionate (ora in seconda) sia due nuove classi prime. Gli incontri affrontano tematiche diverse e trasversali, dalla storia dell’agricoltura friulana all’educazione alimentare, fino ad attività legate alla matematica, alla geometria e alle scienze, fino ad attività pratiche all’aperto dedicate alla conoscenza delle piante e della biologia.
All’interno di questo percorso si colloca anche l’incontro con il Banco Alimentare del Friuli-Venezia Giulia, che per il secondo anno consecutivo ha dialogato con gli studenti sul tema dello spreco alimentare, introducendo la raccolta interna di generi alimentari che la scuola realizzerà anche quest’anno.
Le attività nelle scuole superiori
Accanto all’esperienza della Valussi, Confagricoltura FVG ha portato attività formative anche nelle scuole superiori. All’istituto tecnico Paolino d’Aquileia di Cividale, ad esempio, gli studenti hanno partecipato a una lezione pratica sulla potatura dell’olivo, un’occasione per avvicinarsi alle tecniche agronomiche e al lavoro in campo, collegando le competenze teoriche studiate in aula alla loro applicazione concreta.
Le attività per i più piccoli
L’attenzione parte però già dalla scuola primaria. In occasione di Friuli DOC, Confagricoltura FVG ha promosso attività laboratoriali rivolte ai più piccoli, con incontri pensati per stimolare curiosità e consapevolezza attraverso esperienze semplici e dirette.
Il legame con l’università
Il percorso prosegue anche all’università. Confagricoltura Donna FVG, in collaborazione con l’Università di Udine, ha istituito un premio di laurea destinato a giovani laureate magistrali in discipline STEM per valorizzare tesi sperimentali dedicate all’innovazione e alla sostenibilità nel settore agricolo e forestale. Un’iniziativa che guarda alla formazione avanzata e al ruolo delle nuove competenze nel futuro dell’agricoltura.
Le parole del Presidente
«Entrare nelle scuole significa portare l’agricoltura fuori dagli stereotipi e raccontarla per quello che è oggi: un settore che unisce conoscenze tecniche, ambiente, innovazione e lavoro», spiega Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, presidente di Confagricoltura FVG. «Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi occasioni concrete di incontro con il territorio e con le sue realtà produttive, aiutandoli a capire il valore del cibo e delle risorse naturali, senza forzare scelte ma fornendo strumenti di consapevolezza».
Un percorso che guarda al futuro
Con l’intendo di seminare cultura agricola nei contesti scolastici, per stimolare nei giovani l’interesse verso percorsi di studio agrari e verso l’agricoltura come scelta professionale possibile e attrattiva, Confagricoltura FVG intende continuare e ampliare questo lavoro, costruendo percorsi sempre più strutturati e coerenti, dalla scuola primaria fino all’università. L’idea è portare l’agricoltura dentro le scuole per creare un legame diretto tra nuove generazioni, territorio e mondo produttivo.

