Esportazione Corea Del Sud Certificati

Esportazioni verso Corea del Sud: certificati UE obbligatori dal 1° marzo

Previsto comunque periodo di prova di almeno sei mesi durante il quale saranno utilizzate in parallelo sia la versione cartacea sia quella elettronica dei certificati armonizzati.

La Commissione europea ha comunicato che, a partire dal 1° marzo 2026, tutti gli Stati membri dovranno rilasciare esclusivamente i certificati sanitari armonizzati UE per l’esportazione verso la Corea del Sud di specifiche categorie di prodotti di origine animale. La misura riguarda in particolare i prodotti a base di carne sterilizzati, i prodotti lattiero-caseari e i prodotti trasformati a base di uova, con l’obiettivo di uniformare le procedure sanitarie e rafforzare la tracciabilità negli scambi internazionali.

Fine dei certificati nazionali e bilaterali

La comunicazione prevede la conclusione della fase transitoria durante la quale era consentito utilizzare sia i nuovi certificati armonizzati sia i precedenti certificati bilaterali o nazionali. Dal 1° marzo 2026 non sarà quindi più possibile ricorrere alla documentazione precedente, rendendo obbligatorio l’utilizzo esclusivo dei modelli armonizzati UE per tutte le spedizioni interessate.

Questa evoluzione si inserisce nel più ampio processo di standardizzazione delle procedure sanitarie europee, volto a garantire maggiore uniformità nei controlli e a facilitare il riconoscimento dei documenti da parte delle autorità del Paese importatore.

Periodo di prova con certificazione elettronica

Dalla stessa data prenderà avvio un periodo di prova di almeno sei mesi durante il quale saranno utilizzate in parallelo sia la versione cartacea sia quella elettronica dei certificati armonizzati.

I certificati elettronici, comprensivi della funzionalità per l’apposizione del sigillo elettronico, saranno caricati nel sistema TRACES, la piattaforma europea dedicata alla gestione digitale delle certificazioni sanitarie e fitosanitarie.

L’utilizzo della versione cartacea resterà comunque necessario per garantire la continuità degli scambi commerciali in caso di eventuali criticità tecniche legate alla certificazione digitale.

Validità legale dei certificati

Anche durante il periodo di prova, la versione cartacea dei certificati armonizzati continuerà a costituire il documento legalmente valido e quello riconosciuto dalle autorità coreane ai fini dello sdoganamento all’importazione. I certificati dovranno pertanto essere emessi secondo le prassi vigenti, con timbro e firma manuale.