Il Ministero del Lavoro ha disposto una nuova ripartizione delle quote per l’ingresso di lavoratori extracomunitari stagionali in agricoltura. Al Friuli Venezia Giulia assegnate ulteriori 46 quote, che si aggiungono a quelle già distribuite nei mesi scorsi.
Nuovo aggiornamento sul fronte della manodopera agricola stagionale. Il Ministero del Lavoro ha comunicato una ulteriore assegnazione territoriale delle quote residue dedicate all’ingresso di lavoratori extracomunitari per il lavoro subordinato stagionale in agricoltura, integrando la precedente ripartizione effettuata a gennaio 2026.
La misura riguarda le domande presentate dalle organizzazioni datoriali firmatarie del protocollo con il Ministero del Lavoro, tra cui Confagricoltura, nell’ambito della gestione dei flussi di ingresso destinati alle imprese agricole.
Oltre 5 mila nuove quote per il settore agricolo
A livello nazionale sono state assegnate ulteriori 5.389 quote per lavoro stagionale agricolo. Le quote fanno parte del contingente riservato alle organizzazioni datoriali maggiormente rappresentative, coinvolte nella gestione delle richieste di ingresso e nella verifica del corretto inserimento lavorativo dei lavoratori stranieri.
Con questa nuova distribuzione, le quote complessivamente assegnate alle organizzazioni firmatarie del protocollo salgono ulteriormente rispetto alla prima tranche del 2026 (QUI l’articolo), anche se il contingente complessivo disponibile non risulta ancora interamente coperto.
Le quote assegnate al Friuli Venezia Giulia
Per il Friuli Venezia Giulia sono state riconosciute complessivamente 46 nuove quote, così suddivise:
- Gorizia: 1 quota
- Pordenone: 25 quote
- Trieste: 1 quota
- Udine: 19 quote
Le nuove disponibilità si aggiungono alle quote già assegnate nei mesi precedenti e puntano a dare risposta alle richieste presentate dalle imprese agricole del territorio.
Domande presentate fino ad aprile 2026
Secondo le indicazioni comunicate dal Ministero del Lavoro, la nuova ripartizione dovrebbe consentire di coprire le domande presentate successivamente al click day e fino al mese di aprile 2026.
Negli ultimi anni il tema della disponibilità di manodopera stagionale è diventato sempre più centrale per il comparto agricolo, soprattutto nei periodi di maggiore intensità lavorativa legati alle campagne di raccolta e alle attività stagionali.
Le quote dedicate ai lavoratori extracomunitari rappresentano quindi uno strumento importante per garantire continuità operativa alle aziende agricole e programmare con maggiore certezza le attività produttive.

