Prorogata la scadenza per la revisione dei trattori agricoli veloci immatricolati tra il 2017 e il 2019. Il rinvio accoglie le criticità segnalate da Confagricoltura e dalle imprese agricole sul territorio.
In riferimento al precedente articolo “Revisione trattori agricoli: criticità e segnalazioni entro il 15 giugno” segnaliamo che la revisione dei trattori agricoli veloci ottiene una proroga importante. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha infatti posticipato al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale dovranno essere sottoposti a revisione i trattori agricoli a ruote di tipo veloce immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019.
La decisione arriva anche a seguito delle criticità evidenziate da Confagricoltura e dalle imprese agricole associate, che avevano segnalato le difficoltà operative legate all’avvio delle procedure di revisione e alla limitata disponibilità di strutture abilitate ad effettuare i controlli.
Accolta la richiesta di rinvio
La scadenza originariamente prevista era fissata al 30 giugno 2026. Il rinvio rappresenta un risultato significativo dell’attività di confronto portata avanti da Confagricoltura con il Ministero, finalizzata a evidenziare le problematiche riscontrate dalle aziende agricole nell’applicazione della nuova disciplina.
Tra le principali criticità segnalate figuravano la difficoltà di prenotazione presso gli uffici competenti, la limitata operatività dei centri autorizzati e i tempi ristretti concessi agli operatori per adeguarsi alle nuove procedure tecniche previste dalla normativa.
Revisione obbligatoria anche per i mezzi più recenti
Si ricorda che entro il 31 dicembre 2026 dovranno essere sottoposti a revisione anche i trattori agricoli a ruote di tipo veloce immatricolati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2022.
Le aziende interessate sono quindi invitate a monitorare l’evoluzione delle procedure e a programmare per tempo gli adempimenti necessari

