Le modifiche riguardano molteplici aspetti della gestione aziendale, dall’utilizzo delle attrezzature alle modalità di addestramento.
Le recenti disposizioni aggiornano alcuni aspetti della gestione della sicurezza sul lavoro, intervenendo in particolare su addestramento, lavoro agile e verifiche delle attrezzature. Le modifiche non cambiano, nello specifico, l’impianto generale degli obblighi, ma introducono strumenti e chiarimenti che incidono sull’organizzazione concreta delle attività aziendali.
Spazio alle tecnologie immersive nell’addestramento
Come anticipato, una delle principali novità riguarda l’addestramento dei lavoratori, per il quale viene esplicitamente riconosciuta la possibilità di utilizzare tecnologie di simulazione, sia in ambienti reali che virtuali.
Questa apertura consente di migliorare l’efficacia delle attività formative, soprattutto nei contesti operativi complessi o ad alto rischio. Tuttavia, resta fermo un punto fondamentale: l’addestramento deve essere tracciato in un apposito registro, anche in formato digitale.
È importante sottolineare che questa innovazione riguarda esclusivamente l’addestramento pratico e non sostituisce gli obblighi già previsti in materia di formazione teorica.
Lavoro agile e obblighi informativi
Vengono inoltre chiariti gli obblighi relativi alla sicurezza nel lavoro agile, con particolare riferimento all’utilizzo dei videoterminali. Il datore di lavoro deve garantire il rispetto delle misure di prevenzione compatibili con questa modalità operativa attraverso:
- la consegna di una informativa scritta al lavoratore;
- la trasmissione della stessa informativa al RLS — rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Si tratta di un rafforzamento di obblighi già esistenti, che prevedono:
- aggiornamento almeno annuale dell’informativa sui rischi;
- coinvolgimento attivo del lavoratore nella cooperazione alle misure di prevenzione.
Nuove attrezzature coinvolte nelle verifiche periodiche
Le disposizioni ampliano anche l’elenco delle attrezzature soggette a controllo, includendo:
- piattaforme di lavoro mobili elevabili;
- piattaforme fuori strada utilizzate in frutteto.
Per queste attrezzature è prevista una verifica periodica con cadenza triennale, finalizzata a garantire nel tempo:
- il mantenimento dei requisiti di sicurezza;
- l’efficienza operativa;
- l’idoneità all’utilizzo in condizioni sicure.
Questo aspetto assume particolare rilevanza per il settore agricolo, dove l’impiego di macchinari specializzati è sempre più diffuso.
Si ricorda che Confagricoltura FVG ha organizzato un servizio di consulenza gratuita per le aziende, finanziato dal SISSAR. I tecnici specializzati saranno disponibili per consulenze telefoniche o visite aziendali, durante le quali sarà possibile:
- Fornire informazioni e chiarimenti sui requisiti normativi.
- Realizzare un sopralluogo aziendale.

