Bando FVG Viticoltura Frutticoltura

Bando FVG: contributi per viticoltura e frutticoltura

Dalla difesa antigelo agli investimenti per conservazione e trasformazione della frutta: il Programma Valore Agricoltura 2026 mette a disposizione nuove opportunità per le imprese agricole regionali. I bandi prevedono contributi a fondo perduto per il settore viticolo e frutticolo, con intensità maggiori per i giovani agricoltori.

Le imprese agricole del comparto viticolo e frutticolo possono accedere nel 2026 a nuove misure di sostegno previste dal Programma Valore Agricoltura, attivato dalla Regione per favorire investimenti legati a innovazione, competitività e resilienza delle aziende agricole.

I bandi attualmente aperti riguardano sia gli interventi per la protezione delle colture dagli eventi climatici, sia investimenti destinati alla conservazione e trasformazione della frutta, con particolare attenzione alle aree montane.

Difesa antigelo per vigneti e frutteti

Il Bando H — Settori Viticolo e Frutticolo sostiene gli investimenti destinati alla protezione delle colture dai danni provocati da gelo e brina, fenomeni che negli ultimi anni hanno causato perdite rilevanti in molte aziende agricole. Sono ammesse le spese per l’acquisto di:

  • ventilatori antigelo o antibrina;
  • bruciatori antigelo;
  • sistemi ibridi;
  • dispositivi di interconnessione e controllo;
  • spese di trasporto collegate agli investimenti.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. La misura prevede:

  • spesa minima ammissibile di 30.000 euro;
  • spesa massima di 120.000 euro;
  • contributo del 60% per giovani agricoltori;
  • contributo del 40% negli altri casi.

Le domande possono essere presentate fino al 18 maggio 2026 con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Investimenti per conservazione e trasformazione della frutta

Il Bando K — Settore Frutticolo è dedicato invece agli investimenti in zona montana per migliorare le strutture produttive legate alla conservazione e trasformazione della frutta. Tra gli interventi finanziabili rientrano:

  • acquisto, costruzione e ampliamento di immobili produttivi;
  • ammodernamento di impianti;
  • acquisto di macchinari e attrezzature;
  • spese tecniche e professionali collegate agli investimenti.

L’obiettivo è favorire una maggiore capacità di lavorazione, conservazione e valorizzazione delle produzioni frutticole locali, sostenendo allo stesso tempo la competitività delle aziende delle aree montane. Il bando prevede:

  • spesa minima di 100.000 euro;
  • spesa massima di 415.000 euro;
  • contributo del 60% per giovani agricoltori;
  • contributo del 50% negli altri casi.

È inoltre prevista la possibilità di cumulare il contributo con altri strumenti regionali dedicati al credito agricolo, fino a raggiungere percentuali più elevate di copertura della spesa. Anche in questo caso le domande possono essere presentate fino al 18 maggio 2026.

Un sostegno agli investimenti strategici

In conclusione le misure confermano l’attenzione verso investimenti che puntano a rafforzare la capacità delle imprese agricole di affrontare eventi climatici sempre più frequenti e migliorare la qualità delle produzioni. Nel comparto viticolo e frutticolo, infatti, la riduzione dei rischi climatici, l’efficienza degli impianti e la valorizzazione delle produzioni rappresentano elementi sempre più centrali per la sostenibilità economica delle aziende agricole.