Bando ISI INAIL sicurezza 2025

Bando ISI INAIL 2025: contributi a fondo perso per sicurezza in agricoltura

L’INAIL ha pubblicato il Bando ISI 2025, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per progetti di salute e sicurezza sul lavoro, con un asse dedicato alle imprese agricole per l’acquisto di macchinari e attrezzature più sicure e innovative.

Il Bando ISI 2025 dell’INAIL è uno strumento di finanziamento volto a sostenere le imprese nell’adozione di interventi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, promuovendo tecnologie innovative e processi più sicuri. La misura rappresenta un’opportunità anche per il settore agricolo, dove la sicurezza nei processi produttivi e nell’utilizzo di macchine è un elemento strategico per la tutela dei lavoratori e la competitività aziendale.

Le risorse complessive messe a disposizione con questo bando ammontano a circa 600 milioni di euro, confermando l’attenzione dell’INAIL alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Contributi per l’agricoltura: Asse 5

Il bando è articolato in diversi assi di finanziamento, e tra questi è stato confermato l’Asse 5 dedicato alle micro e piccole imprese agricole operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli. Questo asse è pensato per sostenere investimenti specifici nel settore agricolo con contributi a fondo perduto.

Per l’Asse 5.1, che riguarda le imprese agricole in generale, è previsto un contributo fino al 65% delle spese ammissibili; per l’Asse 5.2, dedicato ai giovani agricoltori, la percentuale può arrivare fino all’80%. In entrambi i casi l’importo massimo finanziabile è 130.000 euro per progetto, con un minimo di 5.000 euro.

I contributi possono essere utilizzati per l’acquisto di nuove macchine e attrezzature più sicure, innovative e sostenibili, nonché per sistemi di protezione e tecnologie che riducano i rischi legati alle attività agricole.

Interventi aggiuntivi e caratteristiche tecniche

Oltre al progetto principale, alcune tipologie di interventi possono essere finanziate come aggiuntive, cioè affiancate al progetto principale stesso, con una copertura delle spese fino all’80% e un limite massimo di 20.000 euro per intervento, fermo restando il massimale complessivo di 130.000 euro per progetto.

La partecipazione è aperta anche alle imprese individuali e a quelle di piccole dimensioni, purché in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi, come previsto dalla normativa di riferimento.

Modalità e scadenze per le domande

La partecipazione al Bando ISI 2025 avviene esclusivamente tramite procedura telematica, attraverso il portale dedicato dell’INAIL, che consente la compilazione e l’inoltro delle domande online secondo un percorso guidato.

Secondo il calendario ufficiale diffuso dall’Istituto, la procedura informatica per la compilazione delle domande sarà aperta il 13 aprile 2026, mentre la chiusura è fissata al 28 maggio 2026 alle ore 18:00. È importante rispettare questo arco temporale per garantire l’ammissibilità delle richieste di contributo.

I fondi sono assegnati con un meccanismo valutativo a sportello: le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo e al punteggio attribuito in base a criteri di ammissibilità tecnici e qualitativi.

Un’opportunità per le imprese agricole

Il Bando ISI 2025 rappresenta una importante opportunità per le imprese agricole che intendano investire nella sicurezza e nella modernizzazione del parco macchine, nel potenziamento delle misure di prevenzione e nella protezione dei lavoratori. L’accesso a contributi a fondo perduto consente di ridurre il peso economico degli investimenti e di migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro.