Disponibile un nuovo bando ISMEA 2026 per sostenere interventi di sicurezza sui trattori agricoli o forestali. La misura stanzia 10 milioni di euro e consente contributi a fondo perduto per dispositivi di protezione. Domande dal 19 al 29 maggio.
Il bando attuativo dell’accordo MASAF‑CREA‑INAIL‑ISMEA prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese agricole, agroindustriali/agromeccaniche e agroalimentari che intendono realizzare interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali. La dotazione complessiva della misura è di 10 milioni di euro e le domande saranno finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Finalità del bando
La misura è orientata a incentivare l’installazione di dispositivi e soluzioni tecniche idonei a ridurre i principali rischi connessi all’utilizzo dei mezzi agricoli più diffusi, con particolare attenzione alla tutela degli operatori e alla prevenzione degli infortuni nei lavori con trattori. Le agevolazioni mirano a sostenere interventi che:
- aumentino la sicurezza attiva e passiva del trattore;
- riducano l’esposizione a rischi meccanici o da ribaltamento;
- migliorino l’adozione di tecnologie di assistenza alla guida e di segnalazione.
Chi può accedere alle agevolazioni
Possono beneficiare del contributo le imprese che:
- siano iscritte al Registro delle imprese con la qualifica di “impresa agricola” o “impresa agromeccanica”;
- risultino regolarmente iscritte agli enti previdenziali e assicurativi INPS e INAIL;
- operino nei settori agricolo, agroindustriale/agromeccanico e agroalimentare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente dall’officina di autoriparazione incaricata di eseguire l’intervento di ammodernamento e miglioramento della sicurezza del trattore per conto del beneficiario.
Per poter presentare la richiesta l’officina deve:
- essere iscritta nella Camera di Commercio (CCIAA) con codici ATECO riconducibili all’attività (tra cui 33.12.30, 33.12.59, 33.12.60, 33.12.70, 33.12.99);
- essere autorizzata dal soggetto beneficiario a presentare la domanda tramite la piattaforma dedicata di ISMEA.
Tempistiche e presentazione delle domande
Il calendario previsto dal bando prevede le seguenti fasi:
- apertura della piattaforma e avvio dell’accreditamento/preconvalida: 15 aprile 2026 ore 12.00;
- termine della preconvalida: 15 maggio 2026 ore 12.00;
- apertura della fase di presentazione delle domande: 19 maggio 2026 ore 12.00;
- termine per la presentazione delle domande: 29 maggio 2026 ore 12.00;
- pubblicazione dell’elenco delle domande presentate: entro il 12 giugno 2026.
La preconvalida costituisce un passaggio necessario per accedere alla fase successiva, ma è la data e l’ora di presentazione definitiva a determinare la priorità nella graduatoria.
Entità del contributo e spese ammissibili
Il bando riconosce per ciascun mezzo un contributo a fondo perduto pari al minore tra:
- l’80% del costo ammissibile sostenuto per gli interventi;
- un importo massimo di 2.000 euro.
L’agevolazione è concessa in regime de minimis, secondo le condizioni previste dalle normative sugli aiuti alle imprese.
Sono ammissibili alle agevolazioni i costi, al netto delle imposte, relativi all’acquisto e all’installazione dei seguenti dispositivi di sicurezza:
- sistema agevolatore per il riposizionamento della struttura ROPS a due montanti abbattibile;
- avvisatori acustici e/o luminosi per cintura non allacciata o freno di stazionamento non inserito;
- telecamere con avviso acustico/visivo per presenza di ostacoli nella zona di lavoro;
- indicatore di pendenza (inclinometro) con sistema di rilevamento in caso di ribaltamento.
La domanda può riguardare uno o più interventi di sicurezza, purché eseguiti su un unico trattore e in un’unica soluzione presso la stessa officina. Ogni impresa può presentare una sola domanda riferita a un solo mezzo.

