Supplemento Pensione

Pensione supplementare: aumentare l’assegno lavorando

I pensionati che continuano o riprendono l’attività lavorativa possono ottenere un aumento dell’assegno pensionistico grazie al cosiddetto supplemento di pensione. Il riconoscimento dipende dai contributi versati dopo la decorrenza del trattamento.

Molti lavoratori si chiedono che fine fanno i contributi versati dopo il pensionamento e se possono incidere sull’importo della pensione già in essere. Il sistema previdenziale italiano consente, in determinate condizioni, di ottenere un supplemento di pensione, ovvero un incremento dell’assegno sulla base della contribuzione maturata dopo aver iniziato a percepire la pensione stessa.

Cos’è il supplemento di pensione

Il supplemento di pensione è un aumento della pensione già liquidata, riconosciuto su domanda dell’interessato, che deriva dai contributi versati in periodi successivi alla decorrenza della pensione. La misura non costituisce una nuova pensione, ma una integrazione dell’assegno in godimento.

Il riconoscimento è possibile per titolari di pensione iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, che continuano a versare contributi dopo l’inizio della pensione. La domanda può essere presentata attraverso il portale INPS, patronati o intermediari, secondo le procedure previste.

Quando si può chiedere il supplemento

La possibilità di richiedere il supplemento dipende dal periodo trascorso dalla decorrenza della pensione e dal raggiungimento dell’età pensionabile nella gestione di riferimento:

  • dopo almeno 5 anni dalla data di decorrenza della pensione o del precedente supplemento;
  • oppure, per una sola volta, dopo 2 anni dalla decorrenza della pensione o del precedente supplemento, a condizione che sia stata raggiunta l’età pensionabile prevista nella gestione in cui si chiede il supplemento.

Queste regole valgono sia per la pensione liquidata nell’AGO sia per le gestioni speciali dei lavoratori autonomi, con alcune differenze procedurali relative alle diverse categorie di contribuenti.

Come si presenta la domanda

La domanda di supplemento di pensione può essere presentata:

  • tramite il portale INPS accessibile online;
  • attraverso enti di patronato che assistono il pensionato nella compilazione e invio della richiesta;
  • tramite intermediari abilitati ai servizi telematici dell’Istituto.

La decorrenza dell’incremento pensionistico è stabilita generalmente a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, purché siano soddisfatti i requisiti di legge.

Implicazioni pratiche per il pensionato

Il supplemento si somma all’importo della pensione già in pagamento e contribuisce a incrementare l’assegno mensile, consolidandosi come parte integrante del trattamento pensionistico. In alcuni casi, se la pensione è integrata al trattamento minimo, l’ammontare del supplemento può essere assorbito in parte o integralmente dalla integrazione al minimo.

I contributi versati dopo il pensionamento che non danno luogo immediatamente a un supplemento possono comunque essere utilizzati in futuro per ulteriori aumenti, secondo i termini di presentazione previsti.

Si ricorda che il Patronato di Confagricoltura resta a disposizione per fornire consulenza tecnica su questo e altri temi legati alle esigenze dei lavoratori e delle imprese.

Per ulteriori chiarimenti:

  • Ufficio Patronato ENAPA Udine
  • Modulo di richiesta informazioni e iscrizione alla Newsletter alla pagina Contatti
  • E-mail: udine@enapa.it