Sesto appuntamento con ‘Pillole di sicurezza’: focus sulle norme da seguire per tutelare i lavoratori da caldo e radiazioni solari
Il 19 giugno 2025 la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”. Queste indicazioni si rivolgono a tutti i settori, con particolare attenzione all’agricoltura, dove l’esposizione a temperature elevate e raggi UV rappresenta un rischio significativo.
Il rischio da calore e radiazione solare: patologie e conseguenze
Le patologie legate al calore possono variare da disturbi lievi come dermatiti da sudore e crampi, fino a condizioni gravi come lo stress da calore, esaurimento e il colpo di calore, quest’ultimo potenzialmente fatale. Anche l’esposizione alla radiazione solare, in particolare ai raggi UV, può causare danni acuti come eritemi, ustioni e infiammazioni oculari, oltre a effetti a lungo termine quali un maggior rischio di tumori cutanei.
Valutazione del rischio e misure preventive
È fondamentale effettuare una valutazione preliminare del rischio attraverso una checklist: se almeno una delle condizioni indicate risulta positiva, è necessario approfondire e adottare misure specifiche di tutela.

Le raccomandazioni principali
Le misure di prevenzione raccomandate comprendono:
- Primo soccorso specifico: disponibilità di acqua fresca, integratori salini e ghiaccio istantaneo, con personale formato per interventi tempestivi.
- Organizzazione del lavoro: pianificare le attività più pesanti nelle ore più fresche, prevedere pause in aree ombreggiate o climatizzate, applicare rotazione del personale e evitare il lavoro in solitario.
- Abbigliamento adeguato: indumenti leggeri, traspiranti, chiari e in fibre naturali, con coperture per testa e collo e occhiali protettivi UV. È importante che i lavoratori non lavorino a torso nudo.
- Idratazione e alimentazione: acqua potabile fresca sempre a disposizione, sensibilizzazione sull’importanza di bere frequentemente e pasti leggeri; valutare integratori salini se necessario.
- Informazione e formazione: formazione sui rischi, sintomi e misure di prevenzione, oltre alle procedure di emergenza.
- Figura di riferimento: designazione di un responsabile per la supervisione e attuazione del piano di prevenzione, solitamente il preposto.
- Tutele economiche: verifica delle possibilità di integrazione salariale per sospensione dell’attività nelle ondate di calore.
Come può aiutare Confagricoltura FVG?
Per sostenere le imprese agricole del territorio e accompagnarle verso una gestione sicura e conforme, Confagricoltura FVG ha organizzato un servizio di consulenza gratuito per le aziende. I tecnici specializzati saranno disponibili per consulenze telefoniche o visite aziendali, durante le quali sarà possibile:
- Realizzare un sopralluogo aziendale.
- Fornire informazioni e chiarimenti sui requisiti normativi.
Questa assistenza è un’occasione preziosa per garantire che la propria impresa operi in modo sicuro e conforme, evitando il rischio di sanzioni che potrebbero mettere a repentaglio la stabilità economica dell’azienda. La sicurezza sul lavoro è oggi una responsabilità fondamentale, sia per la tutela delle persone che per la sostenibilità a lungo termine del settore agricolo.
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